Che cos'è la comproprietà Si parla di comunione immobiliare quando un bene appartiene a più persone, ciascuna con una quota ideale sull'intero immobile — non su una porzione fisica specifica. È una situazione che si crea spesso in questi contesti: Eredità: i figli ereditano un immobile in quote Acquisti congiunti: amici o soci comprano insieme una...
Dopo l'acquisto di una casa emergono spesso problemi strutturali o impiantistici: muffa alle pareti, crepe nascoste, impianti elettrici o idraulici non a norma. Questi casi rientrano nella categoria dei vizi occulti: difetti non evidenti al momento del rogito che compromettono l'uso o il valore dell'immobile. Secondo l'art. 1490 del Codice Civile, il venditore è obbligato a consegnare il bene...
Acquistare la proprietà di un immobile senza un contratto di compravendita è possibile: si chiama usucapione. Secondo l'art. 1158 c.c., chi occupa un bene in modo pacifico, pubblico e continuativo per 20 anni, esercitando i poteri tipici del proprietario, può diventarne legittimamente proprietario. I requisiti fondamentali Per maturare l'usucapione immobiliare è necessario che il possesso...
Acquistare un immobile e intestarlo al proprio figlio è una scelta sempre più diffusa. Le motivazioni sono spesso fiscali o familiari. È un'operazione possibile, ma non automatica: serve la forma contrattuale giusta e, in alcuni casi, l'intervento del Tribunale. Il contratto a favore del terzo Lo strumento più utilizzato è il contratto a favore del terzo (art. 1411 c.c.). I genitori acquistano...